Vai alla barra degli strumenti

Tutela dei consumatori: il contratto di credito deve riportare in modo chiaro e conciso le modalità di calcolo del termine di recesso

Tempo di lettura40 Secondi

Corte di giustizia UE, sesta sezione, sentenza 26 marzo 2020
L’art. 10, § 2, lett. p), della direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE del Consiglio, dev’essere interpretato nel senso che: a) le modalità di calcolo del periodo di recesso, previste dall’art. 14, § 1, secondo comma, della direttiva stessa, ricadono nelle informazioni che devono figurare, in modo chiaro e conciso, in un contratto di credito, in applicazione della disposizione medesima; b) esso osta a che un contratto di credito, per quanto attiene alle informazioni di cui all’art. 10 di tale direttiva, rinvii a una disposizione nazionale facente a sua volta rinvio ad altre disposizioni della normativa dello Stato membro in questione.

Fonte: Eius.it

0 0
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleppy
Sleppy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %
Close
Social profiles
error: Protezione Attiva.