Manutenzione: come mantenere il nostro pc in buone condizioni.

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Cosa da non sottovalutare, visto che più passa il tempo e più il pc si appesantisce di materiale inutile e nei peggiori casi dannoso. Qualcuno potrebbe dire o pensare che windows o altri sistemi operativi hanno delle cotromisure per ebitare tutto ciò, è vero, c’è l’hanno, ma come dire, non basta; io cosiglio sempre di accompagnare la pulizia e l’ottimizazione del sistema operativo con dei programmini esterni, molto utili. Sopratutto è cosigliabile l’utilizzo di questi programmi a coloro che possiedono sistemi operativi vecchi come Windows XP, infatti più indietro si va, più un sistema operativo necessita di questi aiuti esterni. Se non volete formattare o ripristinare il sistema operativo spesso, se volete che il vostro sistema operativo duri nel tempo, vi consiglio di leggere questa guida.

In questa guida vi darò utili consigli sui programmi da utilizzare, oltre a come effettuare un leggera pulizia interna del Pc, ed in questo caso intendo proprio fisicamente.

Faccio subito una premessa: aprire il pc durante la garnzia potrebbe comprometterla. No vi consiglio inoltre di effettuare questa operazione su di un portatile. Detto questo vi consiglio di effettuare questa operazione una volta o due l’anno.

Avete presente quando il Pc incomincia a fare un rumore maggiore e/o si scalda molto più velocemente… questo significa che le ventole di raffreddamento sono piene di polvere, con il risultato che le ventole si surriscaldano e sono meno efficienti, questo causa un surriscaldamento più veloce della macchina.

La risposta è semplice, togliendo la polvere si risolve il problema, è vero, ma molti si limitano a togliere la volvere dalla ventola esterna non sapendo che il computer potrebbe avere diverse ventole al suo interno, generalmente il computer ha una ventola sull’alimentatore o detto più chiaramente dove viene attaccato il cavo di alimentazione, alcuni pc potrebbero avere rivolta questa ventola sia all’esterno che all’interno, in ambedue i casi va pulita.

La Cpu o microprocessore generalmente ha una propria ventola di raffreddamento, generalmente posta su la grande scheda elettronica detta scheda madre posta all’interno del pc. Infine se possedete una scheda video non integrata, questa nella maggioranza dei casi ha un propria ventola di raffreddamento. Naturalmente è cosigliabile togliere anche tutta la polvere dall’interno del pc, visto che generalmente si deposita sui vari componenti e negli angoli del case ( involucro che racchiude le componenti del computer), vi consiglio di usare molta accuratezza nel rimuovere la polvere dai componenti interni visto che sono molto, e sottolineo molto, delicati.

Ora, esistono molti metodi per pulire la polvere all’interno delle ventole, la più comune e semplice è usare un compressore per soffiar via la polvere (usatelo con cautela), ma non la sonigliere sulla ventola dell’alimentatore visto che il risultato sarebbe di inondare di lanuggini e polvere l’interno della scatola!! è comunque possibile utilizzare un piccolo cacciavite, con molta delicatezza, per rimuvere polvere e lanuggini dalle ventole.

Il metodo utilizzato non ha importanza ognuno si senta libero di utilizzare quello che preferisce, la cosa importante è ricordarsi di farlo ogni tanto, visto che alla lunga la cosa potrebbe portare ad una rottura di una componente.


Generalmente ogni sistema operativo ha il suo sistema di pulizia del Disco Fisso dove risiede il sistema operativo, è importante effettuarla abitualmente. Sappiate che ogni volta che installate un programma, questo, oltre ai file di funzionamento del programma (eliminabili con la semplice disinstallazione), copia o modifica dei file all’interno del sistema operativo, perchè il programma riesca a funzionare è necessaria questa operazione, però questi file certe volte non vengono eliminati con la disinstallazione, per questo è importante la pulizia del disco, elimnina i files inutili, un altra fonte di file inutili è intenet, man mano che navighiamo il nostro computer scarica continuamente file da intenet per una corretta e veloce navigazione, anche se file molto leggeri piano piano il sistema operativo si riempie di questa spazzatura, anche in questo caso la pulizia del disco toglierà i file inutili.Per farvi un esempio quando apriamo per la prima volta un sito questi scarica dei file per velocizzare il sito, questo è utile per i siti che utilizziamo spesso, ma per i siti che visiteremo una sola volta,non ha senso, la pulizia del disco elimina tutti i file di internet, vi chiederete se elimina anche quelli dei siti che visitate speso, la risposta è si, ma non ci sono problemi, un volta effettuata la pulizia riconettendovi al sito nuovamento questi reinstallerà i file utili e quindi non c’è alcun problema ad eliminarli in blocco.

In questa lezione indicheremo come utilizzare la pulizia disco di windows (qualsiasi windows ne possiede una). Naturalmente più il windows è avanzato migliore sarà il software di pulizia, a questo propristo mi sento di dover dire che la pulitura disco di Windows 7 è una delle migliori che io abbia mai visto.

Per utilizzare la pulitura disco è molto semplice, ci sono diversi metodi per arrivarci, il più veloce è aprire le “Risorse del computer” portare il cursore su C: (generalmente il sistema operativo è in questa unità, ma potrebbe anche trovarsi in altre unità, per capire l’unità del sistema operativo è necessario capire dove si trovi una cartella chiamata Windows, in quell’unità risiederà il sistema operativo) selezionarlo con un solo clic, poi cliccare con il tasto destro del mouse sull’unità, e selezionare la voce proprietà, vi apre una finestra con diverse schede quella aperta è quella che ci interessa, dove c’è un grafico a torta per illustrare lo spazio utilizzato e disponibile, sotto al suddetto grafico c’è un tasto con scritto pulitura disco cliccateci.

Dopo una breve analisi siamo proprio all’interno del software di pulizia. Ora esistono delle voci già selezionate sulla pulitura, io consiglierei di non selezionare altre voci se non si è assolutamente sicuri di ciò che si sta facendo, cliccando su Ok si esegue la pulitura, se si desidera una pulizia più completa è possibile cambiare scheda ed eseguire le altre pulizie descritte.

Infine vi consiglio di lasciare sempre almeno il 10% di spazio libero sul disco fisso (Hdd) in cui risiede il sistema operativo, un hard disk pieno rallenta notevolmente il sistema operativo.


Per prima cosa è importante questa puntalizzazione, quando un programma viene installato, non viene installato come un segmento unico di dati, ma viene installato spezzato in più frammenti, in sintesi in defrag riunisce tutti i segmenti dei programmi ottimizzando le prestazioni di sistema. Questa operazione richiede un tempo lungo se non si effettua spesso, è comunque possibile utilizzarlo in automatio pianificando l’orario in cui deve effettuare il defrag, è cosigliabile comunque effettuarlo manualmente certe volte. E’ cosnigliabile effettuare un defrag di sistema almeno una volta l’anno.

Per arrivare al defrag è necessario cliccare su Risorse del Computer, selezionare il disco rigido da deframmentare e con il pulsante destro del mouse cliccare su proprietà. 

A questo punto selezionare la scheda denominata Strumenti la scheda contiene diverse utility, la seconda dovrebbe essere il Defrag, cliccare su esegui Defrag, e vi si apre la vera e propria finestra dell’utility. E’ possibile configurare la pianificazione scegliendo l’ora e il giorno in cui dovrà essere effettuato, vi consiglio di scegliere un orario ed un giorno in cui il computer sia acceso altrimenti è inutile.

In basso possiamo effettuare manualmente il defrag, prima analizzate il disco windows vi dirà se è necessario effettuare il defrag o meno in caso positivo dovete effettuare il defrag del disco, questa è un operazione lunga e assorbe gran parte delle risorse di sistema effettuatelo solo quando avete diverso tempo a disposizione (ore). Purtroppo il tempo non è quantificabile visto che dipende da quanto tempo non si effettua il defrag o dal numero di programmi installati sul pc.


La pulizia di internet è già stata affrontata in questa guida, la Pulizia del Disco di windows serve anche per questo, ma consiglierei sopratutto a chi ha un windows o un sistema operativo vecchio di utilizzare un programma aggiuntivo per questo. Uno dei migliori, a parer mio, è un programma gratuito chiamato CCleaner scaricabile tranquillamente dal sito ufficiale. Durante l’installazione vi consiglio di lasciare selezionata o selezionare le voci che integrano il programma con il cestino di windows, in questo modo sarà possibile avviarlo cliccando con il tasto destro del mouse sull’icona selezionata del cestino.

Una volta avviato il programma  vi si presenta questa finestra la prima icona esegue la pulizia di internet, o più propriamente dei file inutili scaricati da internet, semplicemente cliccate su analizza, aspettate qualche minuto, una volta terminata la scansione cliccate su avvia pulizia ed una volta terminata potete chiudere il programma.

Oltre a questo il programma comprende altre due utility il Registro, che permette di pulire il registro di sistema (come nel caso precedente), e gli Strumenti che permette la disinstallazione dei programmi sia dal computer che dall’avvio, anche in questo caso la semplicità di utilizzo contraddistingue questo semplice programma.

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