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"La mia assicurazione": presentazione progetto e risultati indagine

Tempo di lettura3 Minuti, 24 Secondi

Oggi è stato presentato in diretta sulla pagina facebook di Movimento Consumatori, il progetto “La Mia Assicurazione”, che Movimento Consumatori ha realizzato insieme al Forum Ania-Consumatori all’interno del programma “Più informati, più protetti”. Sono intervenuti Piero Pacchioli, segreteria nazionale MC e Giacomo Carbonari, segretario del Forum Ania Consumatori.

Il tema al centro del progetto è l’educazione finanziaria e gli obiettivi sono quelli di sensibilizzare i cittadini a riflettere sull’utilità e sull’opportunità di tutelarsi da alcuni rischi; fornire conoscenze di base utili per operare scelte adeguate e coerenti con i propri bisogni. 

Per raggiungere queste finalità il progetto ha previsto: un’indagine per indagare le conoscenze e i bisogni dei consumatori in materia di protezione dei rischi e finalizzazione del risparmio e una guida che fornisce informazioni semplici e chiare sul concetto di assicurazione e sulle ragioni per cui assicurarsi.

L’indagine è stata condotta su un campione di più di 1000 cittadini consumatori mediante un questionario articolato in domande specifiche per i diversi settori analizzati. Al contrario di molte ricerche fin qui svolte, che hanno indagato la diffusione del settore assicurativo analizzando i volumi di premi raccolti dalle imprese assicuratrici, questo rapporto affronta il tema dal punto di vista dei consumatori. In questa ricerca si è indagata la propensione dei cittadini a sottoscrivere polizze assicurative, chiedendo quante e quali assicurazioni hanno sottoscritto e rilevando un ampio ventaglio di informazioni che consentono di mettere in relazione la propensione alla sottoscrizione non solo con le caratteristiche sociodemografiche dei soggetti, ma anche con la loro percezione el rischio e dei propri bisogni.

La diffusione delle polizze assicurative è stata indagata facendo riferimento a cinque ambiti: casa, vita (assicurazione vita caso morte), risparmio/investimento, salute e previdenza complementare. Sono state volutamente escluse le polizze per la copertura della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli, proprio in virtù della loro obbligatorietà.

Il primo risultato che emerge in tutta evidenza, a conferma di dati già noti, è che gli italiani sono sottoassicurati.

Inoltre i dati vanno nella direzione di evidenziare una maggiore esposizione al rischio delle fasce più deboli: le più basse percentuali di sottoscrizione si registrano, infatti, tra i giovani, tra i non occupati e tra i meno istruiti, ma soprattutto nelle fasce di reddito più basse. Al contrario, la maggiore propensione a sottoscrivere polizze assicurative è rilevata tra chi, in caso di eventi avversi, avrebbe presumibilmente maggiori risorse per farvi fronte, redditi e patrimoni maggiori.

Infine, il dato che emerge trasversalmente a tutti gli ambiti considerati è la scarsa associazione tra tali valutazioni e la propensione ad assicurarsi. Benché tale dato, puramente descrittivo, vada preso con le dovute cautele, in primis perché potenzialmente affetto da un meccanismo di causalità inversa (chi è assicurato potrebbe non aver espresso il bisogno di protezione propro in virtù della copertura assicurativa), esso è se non altro spia di una scarsa attenzione o conoscenza da parte degli intervistati circa le potenzialità di protezione offerte dagli strumenti assicurativi e di un’ inconsapevole maggiore esposizione al rischio.

Movimento Consumatori e Forum Ania Consumatori ritengono questa esperienza sicuramente positiva, la collaborazione tra consumatori e imprese nel mercato assicurativo è indispensabile per far emergere le criticità del settore e trovare le giuste soluzioni. L’indagine svolta per questo progetto ne è testimonianza:  i risultati mettono in evidenza che ci troviamo di fronte ad un problema di gestione del rischio dovuto essenzialmente ad una scarsa conoscenza da parte dei cittadini. Bisogna informarli adeguatamente e fornire strumenti come la prevenzione e schemi di protezione mutualistica assicurativa per spalmare il rischio su una più ampia comunità di assicurati. Consumatori e imprese devono continuare a lavorare insieme, perché la capacità economica delle famiglie – che è diventata più esigua in questo periodo di post emergenza – sia resa efficiente con strumenti chiari e trasparenti.

I RISULTATI DELL’INDAGINE

 

Fonte: Movimento Consumatori

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