Espropriazione per pubblica utilità: l'Adunanza plenaria esclude la possibilità della rinuncia abdicativa del bene illegittimamente ablato

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Consiglio di Stato, adunanza plenaria, sentenza 20 gennaio 2020, n. 2
Nelle fattispecie disciplinate dall’art. 42-bis del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 («Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità»), l’illecito permanente dell’amministrazione viene meno soltanto con l’acquisizione o la restituzione del bene, salvo che le parti concludano un contratto traslativo di natura transattiva, mentre non è ammessa la rinuncia abdicativa del diritto di proprietà ad opera del suo titolare.

Fonte: Eius.it

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